Misericordia e il nome
Natura Morta
Natura morta
E sulla tela parole
Suoni non pronunciati
Sfregi e bisbigli
Oggetti di una quotidiana memoria
Arabeschi ghirigori d’Oltre;
Vedere piaghe in orditi
Veli ripetuti identici
Dolore e rabbia
Sbavare imprecazioni
Come bestie di un Apocalisse
Che non s’appresta
E urlare il silenzio
Di lingue sconosciute
Babele
O Morte!
Digrignare denti
E schegge di bianco
Come granuli di follia fisica
Pelle senza odore;
Precipitare l’abisso
Come pioggia sul selciato
Macchia rossa
Metallo che sa di sangue
E nessun nome da tramandare
Niente e parole
Silenzi
L’incendio di lontano
Va spegnendosi.
Misericordia e il nome
Liturgico rituale che si ripete
Cerimonie astratte in gotici edifici
Navate di canti senza altari
Vuoto e silenzio
Bave di vento freddo
E tonsure insanguinate
Uno scheletro danza sul ricordo di un santo
Agiografia disturbata
Culto di niente
Pioggia velata
E benedizione senza parola
Blasfemie
Ancora versi rimati
Bassorilievi
Caronte aspetta l'obolo.
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